“Oltre la Superficie” è stata la mostra inaugurale di Thetis Art Gallery, un progetto ambizioso con cui la galleria ha scelto di presentarsi al pubblico e alla critica veneziana e internazionale. L’esposizione ha proposto un percorso attraverso le principali esperienze artistiche italiane del secondo Novecento accomunate da un’istanza fondamentale: il superamento della superficie pittorica come limite della rappresentazione, la ricerca di una dimensione altra, che è spazio, tempo, gesto, materia, concetto.
Lucio Fontana ha aperto il percorso con i suoi tagli e buchi monumentali, atti fondativi di una nuova concezione dell’opera d’arte come oggetto tridimensionale che dialoga con lo spazio circostante. Mimmo Rotella ha portato la materia della città — i manifesti lacerati, le stratificazioni dell’immaginario urbano — dentro lo spazio espositivo, trasformando il muro stesso in archivio della memoria collettiva. Carla Accardi ha presentato una selezione di opere degli anni Cinquanta e Sessanta, in cui il segno pittorico diventa scrittura autonoma, linguaggio liberato dalla referenzialità. Alighiero Boetti ha concluso il percorso con una serie di arazzi e carte biro, opere in cui la distanza — geografica, temporale, relazionale — diventa materia stessa dell’arte.
La mostra ha riscosso un notevole successo di pubblico e critica, con oltre quattromila visitatori nelle diciassette settimane di apertura, e ha consolidato la reputazione di Thetis Art Gallery come nuovo polo culturale di riferimento nel panorama artistico veneziano.